LIFE NAVIGATOR · PROVA 1.4

Dipendente o partita IVA?

Parti dai numeri essenziali e scopri quanto ti resterebbe. Puoi aggiungere gli altri dettagli solo se ti servono.

Verifica delle simulazioni disponibili…

Gratuito, senza registrazione. I valori vengono elaborati nel tuo browser e non inviati a un servizio di analisi.

1 · Il tuo lavoro dipendenteSomma le retribuzioni nette dell’anno, incluse tredicesima e quattordicesima. Escludi rimborsi spese e benefit; aggiungi sotto solo i premi non già compresi.
Aggiungi premi, spese e benefit · facoltativoSolo quelli non già inclusi nel netto annuo.Trasporti, pasti e altre spese a tuo carico, già al netto dei rimborsi e dei buoni utilizzati. Scrivi 0 se non ne hai.Quanto spenderesti per sostituire welfare, buoni o coperture che usi davvero. Non usare il massimale di una polizza. Non contare due volte benefit già sottratti dalle spese.
2 · La tua attività in proprio

Il calcolo automatico è limitato a professionisti non pensionati, senza cassa professionale e senza altra copertura previdenziale. Artigiani, commercianti, agenti con Enasarco e regimi ordinari usano la stima del commercialista.

Vuoi affinare il confronto? TFR, tempo e risparmio
Risparmio che vuoi mettere da parte con la partita IVA, oltre ai contributi obbligatori. Verrà sottratto dal disponibile. Non equivale automaticamente al TFR né a una tutela assicurativa.Facoltativa, da busta paga o ufficio personale. Verrà mostrata a parte: non è liquidità mensile né un importo netto.Comprendi lavoro e spostamenti.Escludi ferie e settimane interamente non lavorate.
Comprendi clienti, amministrazione, ricerca di lavoro e spostamenti.Anche quelle dedicate a cercare clienti senza incassare.

Premi, spese da dipendente, benefit e risparmio personale partono da 0 €. Puoi aggiungerli nei dettagli facoltativi; il TFR resta separato.

Puoi scrivere 28000 oppure 28.000,50. I dati mancanti vengono evidenziati senza cancellare quelli già inseriti.

Metodo, limiti e fonti ufficiali

Versione di prova · regole 2026 consultate il 19 settembre 2026. Il calcolo automatico riguarda un intero anno a regime di un professionista forfettario con sola Gestione Separata, senza dipendenti né attività speciali. Non calcola regime ordinario, casse professionali, Enasarco, artigiani/commercianti o il mantenimento contemporaneo del lavoro dipendente.

Incassi × coefficiente = reddito forfettario; contributi stimati = reddito × 26,07%; imposta stimata = (reddito − contributi stimati) × aliquota selezionata. Disponibile = incassi − costi reali − contributi − imposta − accantonamento personale.

I contributi deducibili sono quelli effettivamente versati: qui si ipotizzano pari ai contributi stimati per un confronto a regime. Saldi, acconti, tempi di pagamento e primo anno possono cambiare la liquidità e il carico dell’anno. Il calcolo non è una previsione del saldo del conto, una dichiarazione fiscale o una verifica dell’accesso al regime. Gli effetti su ISEE, detrazioni e altri redditi non sono inclusi.

Il limite di 85.000 € è il perimetro prudenziale del simulatore: il superamento non comporta sempre l’uscita immediata dal regime. I casi oltre questa soglia richiedono una stima specifica. La soglia di pareggio mantiene invariati costi fissi, percentuale di costi variabili e parametri fiscali; non misura il rischio commerciale.

Le formule funzionano senza IA. Non vengono raccolti indirizzi email e non è attivo l’invio automatico del riepilogo.

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1 · Il tuo lavoro dipendenteSomma le retribuzioni nette dell’anno, incluse tredicesima e quattordicesima. Escludi rimborsi spese e benefit; aggiungi sotto solo i premi non già compresi.
Aggiungi premi, spese e benefit · facoltativoSolo quelli non già inclusi nel netto annuo.Trasporti, pasti e altre spese a tuo carico, già al netto dei rimborsi e dei buoni utilizzati. Scrivi 0 se non ne hai.Quanto spenderesti per sostituire welfare, buoni o coperture che usi davvero. Non usare il massimale di una polizza. Non contare due volte benefit già sottratti dalle spese.
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Puoi scrivere 28000 oppure 28.000,50. I dati mancanti vengono evidenziati senza cancellare quelli già inseriti.

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Versione di prova · regole 2026 consultate il 19 settembre 2026. Il calcolo automatico riguarda un intero anno a regime di un professionista forfettario con sola Gestione Separata, senza dipendenti né attività speciali. Non calcola regime ordinario, casse professionali, Enasarco, artigiani/commercianti o il mantenimento contemporaneo del lavoro dipendente.

Incassi × coefficiente = reddito forfettario; contributi stimati = reddito × 26,07%; imposta stimata = (reddito − contributi stimati) × aliquota selezionata. Disponibile = incassi − costi reali − contributi − imposta − accantonamento personale.

I contributi deducibili sono quelli effettivamente versati: qui si ipotizzano pari ai contributi stimati per un confronto a regime. Saldi, acconti, tempi di pagamento e primo anno possono cambiare la liquidità e il carico dell’anno. Il calcolo non è una previsione del saldo del conto, una dichiarazione fiscale o una verifica dell’accesso al regime. Gli effetti su ISEE, detrazioni e altri redditi non sono inclusi.

Il limite di 85.000 € è il perimetro prudenziale del simulatore: il superamento non comporta sempre l’uscita immediata dal regime. I casi oltre questa soglia richiedono una stima specifica. La soglia di pareggio mantiene invariati costi fissi, percentuale di costi variabili e parametri fiscali; non misura il rischio commerciale.

Le formule funzionano senza IA. Non vengono raccolti indirizzi email e non è attivo l’invio automatico del riepilogo.